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sudest.net raccoglie notizie, commenti, itinerari ed escursioni della Sicilia sud-orientale, oltre ad opinioni ed immagini. Un piccolo contributo per chi vorrebbe godersi questa terra, speriamo. Un punto di vista per niente obiettivo, anzi: assolutamente sbilanciato...
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Struttura del sito. Il "cuore" del sito è costitutito dagli articoli, che - divisi in categorie (menù articoli>categorie) - raccolgono la maggior parte dei contenuti: molti ancora devono essere inseriti, ma ci stiamo lavorando. Gli articoli sono inseriti dagli amministratori del sito, ma, come si diceva prima, possono essere commentati dagli utenti registrati.
La categoria "Ambiente e risorse", attualmente divisa nelle sottocategorie "Acqua" ed "Energie", contiene articoli riguardanti il rapporto tra la popolazione e le risorse, rapporto oggi sempre più critico e destinato all'esaurimento o alla inutilizzabilità delle risorse stesse.
La categoria "Persone" contiene articoli che descrivono personaggi in qualche modo causa (volontariamente o meno) della nascita di sudest.net, o comunque attinenti ai temi qui trattati. Artisti, erboristi, muratori o imbianchini, ferrovieri o guide, ortolani o professori: comunque sia, uomini e donne che hanno messo i piedi e/o la testa nel nostro territorio.
La categoria "Escursioni", attualmente divisa nelle sottocategorie "Entroterra", "Etna", "Iblei", "Jonica", "Miniere", "Peloritani", "Vendicari" e "Nebrodi", è certamente la più corposa, rispecchiando il carattere fortemente escursionistico del sito. Infatti le escursioni qui raccolte, già fatte o da fare, sono scelte tra gli itinerari più interessanti, suggestivi e densi di storia, flora e fauna della Sicilia orientale. "Entroterra" raccoglie gli itinerari e le escursioni nelle zone più interne delle province di Catania ed Enna, tra cui la visita alla città Greca di Morgantina. "Etna" raccoglie le escursioni sul vulcano più alto d'Europa, che non ha solo i crateri sommitali come emergenza naturalistica e geologica, ma annovera nei 59.000 ettari del suo Parco Regionale decine se non centinaia di luoghi assolutamente da visitare: i Monti Sartorius, il Monte Zoccolaro, Acqua Rocca, la Pineta della Cubania e casa Pietracannone, Pian delle Ginestre sopra Bronte, e poi la Galvarina e la Grande Traversata Etnea, solo per fare alcuni esempi. "Iblei" raccoglie tutti i percorsi da noi seguiti e proposti sugli altipiani calcarei tanto famosi. Dai laghetti di Cavagrande a Pantalica, con i suoi fiumi e la sua necropoli, da Isola delle Correnti (il lembo di terra siciliana più a sud) con le sue rare dune alla biodiversità di Vendicari (che comunque ha una categoria dedicata), oasi protetta che racchiude flora, fauna e storia millenaria (la tonnara, gli stabilimenti di lavorazione greca e romana del tonno e del garum); dalla cava di Ispica, ancora luogo di vita lungo le sue pareti calcaree in grotte collegate da funi e ponti, a Palazzolo Acreide, altro luogo di storia, cultura e ambiente (il Museo Etno Antropologico Antonino Uccello, la zona archeologica greca Akrai, l'antica Palazzolo, la città barocca e la guerra dei Santi Paolo e Sebastiano); e non può mancare Noto Antica, città millenaria distrutta dal terremoto del 1693, dove dalla preistoria ai greci, dai romani agli arabi fino al medioevo e poi al '600, vissero popolazioni "ingegnose",al centro di traffici e produzioni nelle campagne e nelle cave (cava del Carosello, cava San Calogero) vicine, ancora sede di chiese rupestri e dipinti di Santi. E la Noto moderna, post-terremoto, il "Giardino di Pietra" come la definì Cesare Brandi, costruita da architetti come il Sinatra o il Gagliardi e esempio riconosciuto dall'Unesco di tardo barocco patrimonio dell'Umanità; Ma senza dimenticare il Plemmirio, altra zona protetta vicino Siracusa, dove "il mare respira"; La foce del fiume Ciane, area protetta e habitat del papiro; Thapsos, o penisola Magnisi, necropoli e città preistorica immersa nel Petrolchimico di Priolo; e infine i Monti Climiti, ultimo lembo ibleo a nord est della provincia di Siracusa, che ospitano tra gli altri Sortino, città di quel miele ibleo osannato da Ovidio. "Jonica" è la categoria che raccoglie gli itinerari e le escursioni che partono da Catania e salgono fino a Messina, passando dalla Riserva di Fiumefreddo ma soprattutto dal Parco dell'Alcantara, fiume che nasce tra l'Etna e i Nebrodi e scorre tra forre e gole spettacolari nella pietra lavica, sfociando poi nello Ionio. In questa categoria sono raccolte anche le escursioni nelle zone dell'Agrò, antico fiume che diede vita all'omonima valle, e su cui affacciano perle come la medievale Forza d'Agrò con il suo castello-cimitero e il santuario S.S. Pietro e Paolo (a Casalvecchio Siculo), chiesa basiliana frutto dell'incontro di culture costruttive davvero varie. "Miniere" contiene gli itinerari che toccano gli impianti estrattivi del cuore della Sicilia, alcuni valorizzati (come il Parco Minerario di Floristella e Grottacalda), altri abbandonati. Storia, lavoro (e sfruttamento) umano, geologia e ambiente si fondono, anche spesso in contrasto, in queste miniere . "Peloritani" raccoglie le escursioni su una zona montuosa poco conosciuta ma non per questo meno interessante e spettacolare: da Dinnammare sopra Messina, ad esempio, si può godere di un panorama "a volo d'uccello" sullo Stretto di Messina e sulle Eolie; ma senza dimenticare quando le tradizioni e l'ambiente si incontrano, come nel caso del Pellegrinaggio a Tindari degli abitanti di Mandanici, che a piedi e con la banda partono dal paese jonico e, seguendo un antico sentiero, attraversano proprio i Peloritani passando al versante tirrenico, dove infine raggiungono il Santuario di Tindari. La categoria "Vendicari" garantisce a questa importantissima area protetta un approfondimento verticale: i sentieri, la flora, la fauna e la storia racchiusi in questa decina di chilometri sul mare sono concentrati qui. "Nebrodi" infine, raccoglie i tantissimi itinerari della verde catena montuosa che affaccia sul Tirreno: dalla "Dorsale dei Nebrodi", che permette di toccare da est a ovest i punti più interessanti, ai bivieri scelti dagli uccelli migratori come luogo di riposo, al bosco di Mangalavite, alla cascata del Catafurco, alla storia antica dei paesi con le loro tradizioni popolari e alimentari. Quelle appena elencate sono inoltre le escursioni che la nostra guida ambientale escursionistica propone appunto per l'entroterra, l'Etna, gli Iblei, l'area Jonica, le Miniere, i Peloritani, Vendicari e per i Nebrodi.
La categoria "Punti di vista" come si può facilmente immaginare contiene alcune opinioni su fatti e emergenze della nostra isola, come il dibattito sul futuro del Parco dell'Etna e dei cosiddetti "poli sciistici", il ruolo della base militare americana di Sigonella e il suo impatto ambientale sul territorio circostante, il dibattito serrato e davvero importante sullo Stretto di Messina e sulla possibile realizzazione del Ponte. Infine qui si discuterà in merito al Val di Noto , ed in particolare sul rischio delle trivellazioni per la ricerca e l'estrazione di gas e petrolio autorizzate dalla Regione Sicilia e realizzate dalla azienda americana Panther Oil.
Infine l'ultima categoria è quella che conterrà opinioni sul territorio e la città, intesa come "dispositivo topografico e sociale capace di rendere efficaci al massimo l'incontro e lo scambio tra gli uomini" (Roncayolo, 1978): qui, ad esempio, sono contenuti alcuni punti di vista su quartieri come Librino a Catania (esempio, suo malgrado, delle contraddizioni tra urbanistica, sviluppo della città e bisogni sociali), o sugli orti urbani, tema molto caro a sudest.net.
Il forum costituisce la parte più "orizzontale" del sito: qui, infatti, gli utenti registrati possono aprire nuove discussioni, rispondere alle precedenti, ecc. Attualmente il forum ha due sezioni ("Vendicari" e "Aeroporto di Comiso") a cui è stato legato un sondaggio, ma si prevede una ristrutturazione tematica. La parte più interessante del forum è costituita dai temi "Luoghi conclusi" e " Strade, parlate!". Il primo permette di raccontare o scrivere storie su posti, zone, attività, vie, edifici, oggetti urbani che hanno fatto parte della nostra vita e che, per i motivi più disparati, non esistono più. Il secondo vuole raccogliere storie che abbiano come filo conduttore, come spina dorsale o come accopagnatrice, una delle strade del nostro territorio, insieme ovviamente a cose, posti e persone che hanno a che fare con quella strada. Questi due temi vanno considerati come incubatori di racconti del territorio, capaci - secondo noi - di disegnare una mappa della Sicilia dal punto di vista di chi ne vive o ne ha vissuto i luoghi. Un obiettivo ambizioso, ma ci piace immaginare quel risultato come una gran bella cosa.
"Immagini" raccoglie molte delle foto legate agli articoli inseriti. Anche qui l'utente registrato può inserire i propri commenti.
"Download" è la sezione che contiene i documenti scaricabili, ancora una volta, dagli utenti registrati.
Infine i "Link": qui sono organizzati per categorie quei collegamenti che sudest.net considera validi e degni di essere ricordati.
Se siete arrivati sin qui, siete davvero coraggiosi: vi invitiamo pertanto ad iscrivervi a sudest.net e percorrere con noi i sentieri della Sicilia e le strade dell confronto e del ragionamento sul nostro territorio. Per qualsiasi informazione, suggerimento o osservazione non esitate a contattarci, utilizzando l'apposito modulo (menù > home > contatti). Buona navigazione! Sudest.net
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