WORKSHOP DI IDEE “SAN CRISTOFORO, UN QUARTIERE APERTO PER LA CITTÀ”
WORKSHOP DI IDEE “SAN CRISTOFORO, UN QUARTIERE APERTO PER LA CITTÀ” prospettive di sviluppo e strategie per il quartiere nella valorizzazione dei saperi artigianali
Il 27 giugno 2008, presso la facoltà di Lettere e Filosofia – Aula A1, piazza Dante 32, si terrà un workshop per affrontare la questione delle prospettive di sviluppo e le strategie nella valorizzazione dei saperi artigianali, tappa intermedia del progetto “San Cristoforo, Un Quartiere Aperto per la Città”, che mira a creare percorsi di accoglienza, socializzazione e orientamento; percorsi finalizzati all'integrazione sociale, allo sviluppo socio-culturale e alla promozione delle attività produttive nel quartiere.
Il progetto è coordinato dalla Associazione Spes, Cultura e Servizi tra la Gente ONLUS (Ente capofila) con il contributo della Fondazione Vodafone, in collaborazione con i Master di II livello in “Storia e Analisi del Territorio” e in “Tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali e paesaggistici” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania.
Ai lavori della giornata parteciperanno gli altri partner del progetto: Oratorio Salesiano di San Giovanni Bosco – Via Santa Maria delle Salette, Istituto Comprensivo “Vespucci”, Parrocchia Immacolata Minoritelli, Parrocchia S.M. dell'Aiuto, O.D.A.P.- Osservatorio d'Area Permanente - S. Cristoforo – onlus.
Il “territorio” del progetto è – appunto – il quartiere San Cristoforo, collocato nella zona sud di Catania, a ridosso del centro storico. Un quartiere caratterizzato dalla presenza di larghe sacche di degrado materiale e sociale, spesso stigmatizzato dalla cronaca, ma anche uno spazio ricco di valori architettonici e urbanistici, sede di numerose attività artigianali e di piccole industrie, luogo di intense relazioni di vicinato. La zona è oggetto di un Programma Integrato di Intervento in fase di attuazione che prevede la realizzazione di interventi infrastrutturali (rete fognaria, percorsi pedonali, piazze) e che sta innescando una serie di trasformazioni i cui effetti di lungo termine sull'assetto del quartiere sono ancora difficili da valutare. Il workshop è, dunque, un'occasione di confronto per ragionare sulle caratteristiche del quartiere, sulla sua conformazione, sulla strategicità della sua collocazione rispetto al sistema-città, sulla qualità delle relazioni sociali che da sempre “abitano” i cortili e le strade della zona; ma soprattutto il momento per riflettere su San Cristoforo “quartiere operoso”, facendo il punto sullo stato dell'artigianato (tradizionale e non), sulle sue forme, i suoi limiti e le sue potenzialità. L'imponente presenza di edifici industriali dismessi è elemento ulteriore di grande interesse.
La scommessa che l'incontro vuole lanciare, frutto di un percorso pluriennale di lettura e ascolto del territorio, è quella di promuovere lo sviluppo del quartiere a partire dalla tradizione manifatturiera e dai saperi di cui esso è custode, restituendo alla città l'immagine di un luogo ricco di potenzialità la cui identità è assai più complessa e articolata dello stereotipo imperante di quartiere marginale, a partire dal valore ancora forte della solidarietà e dell'attaccamento ai luoghi.
L'incontro del 27 giugno sarà articolato in due parti. La sessione mattutina è dedicata alla presentazione delle attività socio-culturali già avviate nel quartiere e alle strategie di sviluppo perseguite dal progetto “San Cristoforo, Un Quartiere Aperto per la Città”. Nel corso di questa prima parte verrà proiettato il video-documentario “Ripensare San Cristoforo”, mirato a focalizzare alcuni nodi-chiave della realtà territoriale in oggetto e curato dagli allievi del VI ciclo del Master in Storia e Analisi del Territorio con il supporto del laboratorio La.Mu.Sa. della Facoltà di Lettere e Filosofia. Nella sessione pomeridiana il prof. Giuseppe Giarrizzo introdurrà un dibattito sulle prospettive di sviluppo del quartiere, al quale parteciperanno esperti e attori qualificati. In particolare si affronterà la questione del territorio di San Cristoforo, delle sue architetture abitative e produttive, del suo tessuto urbano e delle relazioni strategiche con la città. Sarà affrontato anche il tema dell’aspetto operoso del quartiere, dell’artigianato e della piccola industria alle prese con le nuove regole del mercato e del lavoro.
Nell’ambito del workshop è prevista una sessione conclusiva dedicata agli interventi programmati, aperta a tutti coloro i quali volessero fornire il proprio contributo al tema dell’incontro.
PROGRAMMA
9.00 / SESSIONE DELLA MATTINA Introduzione - saluti di benvenuto Enrico Iachello, preside della facoltà di Lettere La periferia urbana: opportunità di sviluppo. L'impegno della Fondazione Vodafone Italia Ida Linzalone, segretario generale Progetto San Cristoforo: un quartiere aperto per la città Daniela Calenduccia, coordinatore del progetto Valorizzare il quartiere: l'identità produttiva come opportunità di sviluppo Melania Nucifora, docente di Pianificazione e Gestione Paesistica del Territorio 10.30 / Presentazione del documentario RIPENSARE SAN CRISTOFORO Francesco Mannino, Master in Storia e Analisi del Territorio Proiezione del documentario Curato dagli allievi del VI ciclo del Master in Storia e Analisi del Territorio con il supporto del laboratorio La.Mu.Sa. della Facoltà di Lettere e Filosofia
15.30 / SESSIONE DEL POMERIGGIO Dibattito Moderatore: Melania Nucifora Introduzione di Giuseppe Giarrizzo Il Programma Integrato di Intervento del Comune di Catania Rosanna Pelleriti, responsabile Progetto San Cristoforo Spazi urbani per le attività artigianali, commerciali e industriali Giuseppe Dato, preside della facoltà di Architettura di Siracusa Il ruolo degli enti di formazione professionale nello sviluppo locale Giuseppe Saffo, presidente A.N.F.E. La cultura di impresa per lo sviluppo Salvo Conti, consulente di impresa Progetto San Cristoforo: un quartiere aperto per la città
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